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Antiossidanti, Antibiotici, edulcoranti ed oli minerali…..la lunga lista da consultare per non imbattersi in sostanze nocive

Antiossidanti, Antibiotici, edulcoranti ed oli minerali…..la lunga lista da consultare per non imbattersi in sostanze nocive

La rubrica dei perturbatori endocrini parte 5

Antiossidanti, Antibiotici, oli minerali ed edulocranti…..la lunga lista da consultare per non imbattersi in sostanze nocive

Nell’appuntamento di oggi con i perturbatori endocrini, parleremo degli antiossidanti, le sostanze che impediscono agli alimenti di ossidarsi. Molte sostanze antiossidanti sono facili da reperire in natura quindi molto più innocue dei conservanti, tuttavia, molte volte quando li troviamo nell’alimento non sono più così naturali a causa delle trasformazioni subite per soggiornare con tutti gli altri eccipienti.

Iniziamo l’analisi di oggi:

1) E300-301-302: derivano dall’Acido Ascorbico e sono utilizzabili senza restrizioni.

2) E303: non é più permesso nell’Unione Europea, ma attenzione, a volte la sigla E303 é utilizzata per designare l’Ascorbato di Potassio il quale non è proibito e questo può portare a confusione. Pertanto assicuriamoci sempre del nome che si cela dietro la sigla.

3) E304-305:derivano dall’acido palmitico ed ascorbico,

4) E306-307 a -b-c-308 e309:sono ricchi in tocoferolo ed in estratti oleaginosi. Queste molecole, anche se di sintesi, non sono nocive per la salute.

5) E309-310-311-312: non sono proibiti, ma è bene tenerli sotto controllo.

6)E313: meglio conosciuto come formolo o formaldeide è utilizzato anche come……conservatore di cadaveri di animali e anche per conservare organi umani.

E’ interdetto nell’ Unione Europea, tuttavia, tracce massime del 0.1% sono ammesse. Attenzione, non essendo obbligatorio riportarlo in etichetta, noi non sapremo mai se l’alimento ne contiene tracce o meno.

7)E314: é una resina naturale prodotta da un albero dell’America del Sud che si chiama Gaïac

8)E315-316-317 e 318: qui ci arrivano poche informazioni, diciamo che solo l’E317 é escluso dal codice dell’unione europea

9) E319-320-321: qui è bene fare attenzione. Il CIRC ( Centro internazionale di ricerca contro il cancro) li definisce potenzialmente cancerogeni per l’uomo.

L’E319 o Butilhidroquinone: è potenziale citotossico, genotossico, mutageno e cancerogeno. Viene presentato come un additivo da evitare. Purtroppo lo troviamo comunque nell’alimentazione anche se presente in piccole dosi.

E320 butilidrossianisolo: é molto utilizzato, in quanto risulta efficace per evitare l’irrancidimento degli alimenti contenenti grassi. Tuttavia è sospettato di essere cancerogeno per l’uomo.

E 321: è tra gli additivi alimentari ed è solitamente impiegato insieme al butilidrossianisolo (BHA), l’E320.

Contrariamente al BHA, non è ritenuto un possibile agente cancerogeno, tuttavia a causa di certi risultati scaturiti a seguito di alcune sperimentazioni, (FDA) la Food and drug Administration ne ha limitato le dosi negli alimenti.

10)E322-322(1)-322(11): qui abbiamo delle lecitine apperentemente innocenti, tuttavia é consigliato non abusarne

11)E 323, E324, E328, E329: sono categoricamenti proibiti nell’Unione Europea

Passiamo alla serie E400 o emulsionanti, poco aggressivi, ma con una attitudine a disequilibrare la flora intestinale, potendo pertanto portare ad infiammazioni, allergie e malattie autoimmuni.

Si segnalano E472, E484 e E486, non ammessi nell’Unione Europea.

12) E500 a E650: qui troviamo i regolatori dell’ acidità ed altre funzioni come anti agglomeranti, stabilizzanti o solventi. Tutti ingredienti non naturali, tuttavia solo alcuni sono sono veramente sconsigliabili, soprattutto E554-555-556-559-573.

Passiamo ora agli…ANTIBIOTICI.

13)E710 o Spiramicine e E713 o Tilosina: sono due antibiotici utilizzati nei latticini, prodotti a base di uova o le carni.

Da qui passiamo agli oli minerali

14)E905-905a-905b-905c: sono paraffine, vaseline, petrolanum e cere tutti con la stessa derivazione: Petrolio. Non serve aggiungere altro.

15)Gli E931- 932: sono ossidi di azoto e non dovrebbero più apparire sulle étichette alimentari

16)E940- 945-946 -948: tutti apparentati al metano o al butano. Sembrerebbe che siano stati recentemente proibiti nell’Unione Europea.

Arriviamo infine agli edulcoranti

Il più conosciuto é senz’altro l’Aspartame che troviamo con la sigla E951 ma dobbiamo prima di tutto fare molta attenzione all’ E950 poiché, anche se non proibito, é classificato dall’ARTAC Francia (Associazione per la ricerca terapeutica contro il cancro) fra gli additivi probabilmente cancerogeni.

Veniamo ora all’Aspartame, il quale sembra provochi importanti effetti da non sottovalutare. Nel 1980 vi fu un secondo rifiuto all’autorizzazione per metterlo sul mercato da parte della FDA – Foot and Drug Administration cioé la più autorevole entità di controllo sugli alimenti, medicinali, gli integratori e tutti i generi diretti all’assunzione umana, poiché una seconda sperimentazione richiesta dopo il primo rifiuto a metterlo sul mercato, dava i seguenti risultati: su 196 animali sottomessi all’Aspartame, 96 morironi di tumore cerebrale, altri presentarono diabete ed altre alterazioni della salute. In seguito circa 7000 persone soggette all’utilizzazione denunciarono effetti collaterali come: crampi, fatica cronica, insonnia, vertigini, problemi mestruali e sessuali, epilessia, nausee, problemi tiroidei.. la lista é talmente lunga che smettiamo qua e chiediamoci: come mai l’Aspartame é ancora oggi in commercio dopo queste eloquenti constatazioni?

E poi ci sono le Saccarine!

Il CIRC ( Centro internazionale di ricerca contro il cancro) e l’ARTAC ( Associazione per la ricerca terapeutica contro il cancro), classicficano le saccarine come «certamente cancerogene»

Le troviamo con le sigle E954-954i-954II-954III-954IV

L’E955 è uno zucchero che addolcisce gli alimenti ma..acidifica l’intestino. Si chiama Sucralosio e lo troviamo un pò dappertutto poiché anche in molti alimenti salati c’è dello zucchero.

Ha suscitato molti dubbi durante la procedura di valutazione per l’autorizzazione e poi, ecco che ne é uscito competamente autorizzato. Contenuto in tutte le bevande light, la cosa più incredibile é che ha un valore dolcificante 500 o 600 volte maggiore allo zucchero normale.

Per oggi è tutto. Ancora un grazie di cuore a Lucia per il materiale e la condivisione del progetto.

 

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